Lavoro su Venezia – Sabato, 18 aprile 2020

Lavoro su Venezia – Sabato, 18 aprile 2020

Lavoro su Venezia

Sabato, 18 aprile 2020 dalle 9:15 alle 11:20
Ideato da Marko Pogačnik, organizzazione Cosmogea

Stampate il programma e tenetelo accanto a voi per poter lavorare in sintonia oppure tenetelo aperto sullo schermo del PC o del cellulare.
Non è permesso condividere il programma del seminario sui social media, potete mandarlo a coloro di cui siete sicuri che collaboreranno volentieri.

Programma
Scopo del lavoro è visitare 6 luoghi sul dorso del pesce di Venezia. Venezia è a forma di pesce. I luoghi sulla schiena del pesce (vedi disegno) hanno un ruolo importante per la creazione del seme del nuovo spazio vitale. Collaborano con sette luoghi disposti lungo la pancia di Venezia. Il nostro lavoro sarà affrontare i blocchi che non permettono ai suddetti luoghi di collaborare pienamente alla trasformazione della Terra.

9:15 – 9:30 Connessione del gruppo
1. Prima ci prendiamo il tempo di percepire il gruppo che collabora al lavoro (lavoriamo da casa).
2. Ci tocchiamo tra di noi (come se ci salutassimo), poi ci percepiamo come facenti parte di un ampio cerchio che circonda il territorio della laguna di Venezia.
3. Poi invitiamo gli esseri cui sta a cuore la salute e la creatività dello spazio di Venezia a prendere posto nel nostro cerchio. Tentiamo di percepire la loro presenza.
4. Ora bisogna creare il livello sul quale si svolgerà il seminario. Lo facciamo immaginandoci di trovarci all’interno di una sfera fatta di gocce d’acqua.

9.30 – 9.40 San Francesco della Vigna
San Francesco favorisce il contatto con l’Acqua della vita all’interno della Terra e la connette con l’acqua cosmica nell’Universo.
• Circondate il luogo con la sfera fatta di un numero infinito di gocce d’acqua che abbiamo appena formato.
• Entrate nella sfera e percepite il messagio del luogo.

9.40 – 9.50 Gesuiti
La chiesa e il monastero dei Gesuiti sono stati costruiti nel XVIII secolo, dopo la scissione del Cristianesimo nella parte cattolica e protestante. Lo scopo della costruzione è impedire una relazione libera dell’uomo con il messaggio di Cristo. Il monastero ora è vuoto.
Quando stavo preparando il seminario ho visto che in questo posto da una grande altezza cadono sulla Terra gocce di fuoco rovente. Cadono profondamente nella Terra e lì danno fuoco all’acqua sotterranea. L’acqua della vita si sta seccando.
• Formiamo un cerchio intorno agli edifici dei Gesuiti e tendiamo tra di noi una membrana fatta di fili viola. (Il viola è il colore della trasformazione).
• Ogni goccia di fuoco che cade sulla membrana si trasforma in un’infinità di gocce d’acqua che cadono sulla superficie arida della Terra per riempirla di vita.

9.50 – 10.00 Sacca della Misericordia (Madonna Val Verde)
La Sacca della Misericordia (il golfo della compassione) è piena del dolore del genere umano. Ma ha la capacità di richiamare a sé la grazia divina e aiutare l’uomo a liberarsi da modelli e proiezioni a lui estranei. Per liberare il luogo dal peso del dolore del genere umano faremo il rituale della Goccia della grazia divina.
1.  Alza le mani in segno di preghiera a livello del cuore e versa tra i palmi una goccia della tua compassione per il luogo dove ci troviamo.
2.  Poi entra nella profondità della Terra. Con le mani forma una coppa e chiedi a Gaia una goccia di perdono per le le disgrazie che gli uomini hanno provocato agli esseri della Terra e agli altri esseri umani.
3. Rialzati e alza verso il cielo la coppa, nella quale si trovano già la goccia della tua compassione e la goccia del perdono di Gaia. Chiedi a Sofia, la madre dell’Universo, di versarvi la goccia della propria grazia.
4. Così abbiamo creato una goccia curativa. Lentamente apriamo le mani e versiamo la goccia sul luogo della Sacca Misericordia e allarghiamo la sua azione su tutta la Terra.

10.00 – 10.20 Pausa per annotare le proprie esperienze, per un caffé o per fare merenda

10.20 – 10.30 Madonna del Orto
Si chiama Madona dell Orto per la statua della Vergine, trovata nell’orto del monastero.
La chiesa gotica della Madonna dell Orto è fatta di mattoni ed è coperta di pizzi di marmo bianco. È pura bellezza. Il suo simbolo è l’albero della vita.
La Madonna dell Orto riflette la bellezza dei templi delle fate che sono sparsi lungo il dorso del pesce di Venezia. Oggi però il luogo è abbastanza trascurato. Ridiamogli vita con l’aiuto della Vergine del mondo vegetale:
• Immergiti nella bellezza, nella varietà e nell’armonia del mondo delle piante.
• Collega queste qualità con il messaggio della Madonna dell’Orto.
• Diffondi questa ricchezza su tutto il dorso di Venezia, sul pesce di Venezia, la Laguna e il mondo.
• Percepisci la Terra come una creazione di Gaia, che risplende nella bellezza del mondo vegetale.

10.30 – 10.50 Sant Alvise
Sant Alvise fa parte del sistema respiratorio di Venezia e incarna il centro dell’inspirazione. In questo momento l’inspirazione è otturata da pesanti nuvole. Aiuteremo con la respirazione degli alberi del vicino parco Groggia.
1. Immaginate di trasferire la chiesa nel parco. Sul luogo dove prima c’era la chiesa invece piantate gli alberi. Dovete farlo con pochi gesti veloci, altrimenti risulterà difficile.
2. Gli alberi che abbiamo piantato al posto della chiesa di Sant Alvise hanno radici così profonde da farle arrivare fino al terzo mondo sotterraneo dell’acqua. Lì l’acqua custodisce l’archetipo dell’acqua come fonte di vita.
3. Immaginiamo l’archetipo dell’acqua come gocce di acqua nelle quali brillano particelle di oro.
4. Gli alberi di Sant Alvise estraggono questa “acqua d’oro” dalle profondità della Terra e la diffondono nello spazio di Venezia attraverso le foglie delle proprie fronde, poi più in là nello spazio della Laguna e nel mondo.
5. Ora vediamo e percepiamo come l’atmosfera di Venezia e assieme a lei l’aria di tutta la Terra è intrisa di gocce di “acqua d’oro”.
6. Prenditi tempo per percepire la nuova qualità dello spazio che si sta creando con questo lavoro.

10.50 – 11.10 San Giobbe
San Giobbe sta sul posto dove il pesce di Venezia avrebbe l’occhio. Durante la preparazione mi ha mostrato la sua situazione tragica in forma di un cucciolo di gatto che è cieco e apre la bocca asciutta chiedendo acqua.
1. Immaginatevi le nuovole sul cielo sulle quali c’è il mondo degli angeli così come lo conoscevamo nel mondo dei miti, prima che gli uomini iniziassero a volare sopra le nuvole.
2. Da queste nuvole sulla terra non cade pioggia ma fiocchi dell’elemento dell’Aria, simili alle piume delle ali degli angeli.
3. Penetrano attraverso la superficie della Terra ed entrano nella sua profondità.
4. La Terra risponde mandando sulla superficie enormi quantità di acqua sottile (invisibile, archetipica).
5. L’acqua sottile danza sulle regioni e le città della Terra e crea continuamente dei disegni armonici simili ai vortici che forma una fonte di montagna quando sobbalza sulle pietre.
6. Percepite la forma della vita che l’acqua di Gaia crea sulla superficie della Terra.

11.10 – 11.20 Conclusione
Connessi con il pesce di Venezia lo ringraziamo per l’esperienza e lo avvolgiamo in un mantello di protezione. Ringraziamo per la collaborazione anche i suoi esseri.
Ci ringraziamo tra di noi e sciogliamo il nostro cerchio. Scrivetevi l’esperienza per poterla condividere poi tra di voi via internet.
Nei prossimi giorni potete ripetere le singole meditazioni, se sentite che è necessario o che vi porta delle esperienze.

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